Macchia

La contrada Macchia sorge dirimpetto a Casalattico  e gode di una stupenda panoramica. Intorno ad essa sorgono le contrade minori di Celluccio, la Serra, Matassa e Lesche. Sulla strada che dalla Macchia porta alla Serra e Celluccio vi è la fontana detta “del Casale”, sorgente naturale dove fino a pochi anni fa si andava ad attingere acqua potabile e a dissetare il bestiame.    La chiesa della Macchia, che spunta dalla cima del monte omonimo con una splendida veduta sul fiume Melfa,  fu dedicata a Sant’Agostino nel 1794 con la benedizione di Don Bartolomeo Baldassarro per ordine del Monsignor Sisto Vescovo di Sora. La chiesa che fu voluta da on Giovanni Matassa custodisce alcuni affreschi a grandezza naturale e la statua lignea del santo del XVII secolo restaurata nel 1998 ad opera dei fedeli. Sant’Agostino si festeggia l’ultima domenica di agosto. Nella settimana precedente la Madonna del Carmine viene portata a spalle ed in processione fino alla chiesa di San Nazario, custodita per una settimana (durante la quale ogni giorno viene celebrata una Santa Messa) per poi essere riportata di nuovo  nella chiesa di Sant’Agostino .