Monforte

Monforte sorge a 640 mt. di altezza sulla sommità di un monte adagiato su una spianata naturale ai piedi della Silara. Da pochi anni il su nome è stato cambiato con quello di Mortale, così chiamato forse perché, all’epoca del brigantaggio, era meta di numerosi agguati spesso mortali. Il nuovo nome invece gli è stato dato per onorare un suo natale illustre: Lord Charles Forte, originario proprio di Monforte e che in Inghilterra è riuscito a creare una immensa fortuna nel mondo alberghiero e non solo. Un tempo questa contrada, come del resto tutto il comune Casalattico, viveva di agricoltura e pastorizia. Oggi invece i suoi abitanti, tranne qualche eccezione, sono tutti legati all’estero, ed in particolar modo con l’Inghilterra, meta nel periodo di massima emigrazione di tanti Monfortesi. Arrivando a Monforte s’incontra una piazza chiamata dei pozzi dove una volta vi erano  numerosi pozzi creati dagli stessi abitanti del luogo per la raccolta delle acque piovane. Un tempo questi pozzi furono di vitale importanza, ed assicurarono un continuo rifornimento idrico in un luogo privo di sorgenti naturali. Ripartendo dalla piazza e dirigendosi verso la parte più antica della contrada s’arriva alla chiesetta di Sant’Antonio (XIX Sec.). Sulla sua sinistra si trova forse il complesso abitativo più antico detto il Portone, probabilmente perché  un tempo la strada di accesso a Monforte  arrivava proprio lì.  Spostandosi dalla parte opposta incontriamo l’Ara Perrone, spuntone roccioso sul quale devoti posero una madonnina che da li domina e veglia su tutta la valle di Comino. Da Monforte  si può raggiungere la Lauda e la Cisterna caratteristici luoghi montani dominati da verde e fitta vegetazione.  Da ricordare la miniera di manganese che dal 1942 al ’44 la ditta Visocchi e Marrazza sfruttarono estraendo il manganese che poi mediante teleferica veniva trasportato a valle per il lavaggio e successivo trasporto con i mezzi meccanici.