Montattico

Sorge a 700 metri di altezza, in una suggestiva e verdeggiante radura che Tito Pomponio Attico volle come sua dimora e da cui in seguito ha preso il nome. Dalla sua esposizione splendidamente turistica, Montattico vanta una veduta panoramica che domina tutta la Valle di Comino. E’ stato sicuramente il primo insediamento dell’attuale comune di Casalattico ed ancora oggi vi si trovano i resti di una torre medioevale sorta con buona probabilità sui quella che fu una delle tante dimore di Tito Pomponio Attico.       Fortemente legato al fenomeno dell’emigrazione, Montattico oggi ha una popolazione di poche decine di persone, ma non dimentichiamo che la sola comunità di italiani in Irlanda vanta un’altissima percentuale di Montatticesi  che puntualmente tornano in estate, o quando possono, a rivivere la loro amata contrada. Arrivando a  Montattico la strada si divide. Una conduce alla Cisterna e proseguendo al Campo del Popolo, mentre l’altra porta nel centro storico dove vi  è la chiesa della Madonna della Pace che viene venerata il 29 luglio in ricordo del terribile colera che nel 1837 portò morte e sofferenza a Montattico. Il 29 luglio 1837, vestiti di sacco, a piedi scalzi, con la fune al collo e la corona di spine sulla testa , i Montatticesi si votarono alla Madonna della Pace in una solenne processione di penitenza  tra le vie del villaggio.Da quel momento, secondo i racconti giunti fino ai giorni nostri, il colera cessò   di  mietere  vittime.  In occasione del centenario, ovvero nel 1937 gli emigrati di Montattico vollero restaurare a proprie spese la chiesa della Madonna della Pace. Da visitare, oltre ai resti della torre medioevale e la chiesa della Madonna della Pace, vi sono i pozzi creati dagli stessi abitanti del luogo per la raccolta delle acque piovane